SOELIcrocchette per Labrador Retriever

Cambiare crocchette al cane senza rovinargli l'intestino

Il passaggio graduale in sette giorni, cosa aspettarsi nelle feci e quando invece bisogna fermarsi e chiamare il veterinario.

3 aprile 2026 — lettura da 4 minuti

La flora intestinale di un cane si adatta alla dieta che riceve. Cambiarla di colpo significa chiedere a quella popolazione batterica di riorganizzarsi in ventiquattr'ore, e il risultato tipico sono feci molli per qualche giorno.

Il calendario dei sette giorni

Giorni uno e due: un quarto di crocchette nuove, tre quarti di quelle vecchie. Giorni tre e quattro: metà e metà. Giorni cinque e sei: tre quarti di nuove. Giorno sette: solo la nuova ricetta.

Le due crocchette vanno mescolate nella stessa ciotola, non date in pasti separati: l'obiettivo è che l'intestino incontri le due formule insieme, in proporzione decrescente.

Cosa è normale e cosa no

Feci un po' più morbide per due o tre giorni rientrano nella norma, così come un transito leggermente più frequente. Anche il volume delle feci può cambiare in modo stabile: una ricetta con più fibra ne produce di più, e non è un problema.

Fermati e senti il veterinario se compaiono diarrea liquida, vomito ripetuto, sangue nelle feci o abbattimento. Non sono la coda del cambio dieta: sono altro, e il cambio va sospeso mentre si capisce cosa.

Se il cane rifiuta la nuova crocchetta

Con un Labrador capita raramente, ma succede. Non alternare tre marche nel giro di una settimana per trovarne una gradita: si insegna al cane che rifiutando arriva qualcosa di meglio.

Lascia la ciotola quindici minuti, poi toglila fino al pasto successivo. Un cane sano non si lascia mancare due pasti per capriccio, e nel frattempo la percentuale di crocchetta nuova resta quella del giorno.